COMUNICATO STAMPA
In questo secondo appuntamento espositivo che la Galleria Art Forum Contemporary dedica agli allievi dell’Accademia di Belle Arti di Bologna verrà presentato Aerosol, a cura di Sergia Avveduti, Sergio Breviario, Tatiana Basso e Irene Margotti, progetto espositivo che trae ispirazione dall'interazione elastica tra materia e radiazioni propria degli aerosol atmosferici, della nebbia come delle nubi, volendone evocare fisicamente e concettualmente la possibilità. Suono, acqua, creta, gomma, sono alcuni tra i materiali eterogenei che compongono le opere presenti ad Art Forum, sostanze sospese tra soluzione e dispersione, trattenute da Aerosol nella sua atmosfera pulviscolare in cui Italia, Iran, Albania, Ucraina e Camerun, luoghi d'origine dei giovani artisti, si incontrano e dialogano. Ciò che spontaneamente nasce dalla loro interazione è paragonabile al fenomeno di diffusione ottica proprio degli aerosol atmosferici, per cui la luce che incontra la materia viene deviata verso direzioni “altre” ed imprevedibili, che originano nuovi punti di riflessione e ridistribuzione del campo energetico nello spazio. Ceramiche che chiedono ascolto, video via etere, miniature che suggeriscono mondi intimi sono solo alcuni di questi punti tra cui avviene la rifrazione luminosa e che diventano motivo ed occasione di esperienza attraverso le relative e diversificate soluzioni formali, attraverso il modo in cui reagiscono al contesto espositivo, in cui interagiscono con l'osservatore, innescando tra grafiche, sculture e installazioni direzioni di senso inedite, sconfinamenti linguistici e disciplinari. Stefano Scheda docente di “Strategia Dell’invenzione” in collaborazione con Francesco Benedetti , Serena Piccinini, Farid Rahimi e Mona Lisa Tina, propone una selezione di alcune delle opere nate dall’ approfondimento del tema (s)Cambio, tradotto nelle sue diverse declinazioni.
Le opere proposte in mostra riflettono sull’impossibilità che non possa esserci cambio senza scambio, anche solo del proprio sguardo. Dallo specchio improbabile di Rubino all’incomunicabilità di Fagella fino alle stratificazioni in continuo mutamento di Scimone e Zhou Yanxi.
PRESS RELEASE
In this second exhibition project that Art Forum Contemporary Gallery dedicates to the students of the Academy of Fine Arts of Bologna, Aerosol will be presented. Curated by Sergia Avveduti, Sergio Breviario, Tatiana Basso and Irene Margotti, the exhibition draws inspiration from the elastic interaction between matter and radiation characteristic of atmospheric aerosols—fog and clouds alike—seeking to evoke both its physical and conceptual potential. Sound, water, clay, and rubber are among the heterogeneous materials that compose the works on view at Art Forum: substances suspended between solution and dispersion, held together by Aerosol within its powdery atmosphere, where Italy, Iran, Albania, Ukraine, and Cameroon—the countries of origin of the young artists—meet and enter into dialogue. What spontaneously emerges from their interaction may be compared to the optical diffusion typical of atmospheric aerosols: when light encounters matter, it is deflected toward “other,” unpredictable directions, generating new points of reflection and a redistribution of energy within space. Ceramics that ask to be listened to, videos transmitted through the ether, miniatures suggesting intimate worlds—these are just some of the points where luminous refraction occurs. They become both motive and opportunity for experience through their diverse formal solutions, through the way they respond to the exhibition context and engage the viewer, triggering unprecedented directions of meaning and crossings between graphics, sculpture, and installation, as well as between languages and disciplines. Stefano Scheda, lecturer in “Strategy of Invention,” in collaboration with Francesco Benedetti, Serena Piccinini, Farid Rahimi, and Mona Lisa Tina, presents a selection of works developed through an in-depth exploration of the theme of (Ex)Change, translated into its various interpretations. The works featured in the exhibition reflect on the impossibility of change without exchange—even if only through the exchange of one’s own gaze. From Rubino’s improbable mirror to Fagella’s incommunicability, and the ever-shifting stratifications of Scimone and Zhou Yanxi.





