Riflessioni - Peter Demetz

  • DESCRIZIONE


    Catalogo a cura di Giovanni Di Brindisi. Testo critico di Beatrice Buscaroli. Fotografie di Egon Dejori e Peter Demetz. Traduzione di Francesca Macaluso

    Edizione 2011

    "Le sculture di Peter Demetz sono uno sviluppo ulteriore del suo pensiero elegantissimo, della sua tecnica ineccepibile. Nascono e vivono nel legno, ma risonano dei colori e della luce, del sole e della nere, dei vestiti e dell'acqua. Sono nello stesso tempo sospese e attaccatissime alla vita che rivelano, fatta di un nulla che l'artista riesce a fermare, da un unico pezzo di legno. Il Novecento ha visto i Teatrini di Arturo Martini e i Teatrini di Fausto Melotti, piccoli scenari contratti dove la vita appare secondo le misure volute dall'artista. Questi nuovi teatrini di Peter Demetz concentrano un miracolo di qualità artigianale e il sogno infinito di uno spazio che si contrae e si concede, sotto le sapienti mani dell'artista, alludendo a una sorta di infinito magico, dove queste piccole persone toccano un cielo, un sogno, un luogo privo dei limiti che necessariamente le contiene. Ci contiene."

    ARTISTI