Amedeo Martegani

Western, 1988  Dittico, olio su tela, 60x30 cm
Sagome Colorate,1989 7 pezzi indivisibili, olio su espanso
Panorama ritrovato, 1990 Acquerello su tavola, 70x60cm
Paesaggio sisiano China su tela, 80x100 cm
Savigno #1 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #2 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #3 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #4 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #5 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #6 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #7 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #8 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #9 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #10 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #11 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Sardinian Milk, 2020 screen printing on plastic film_cm 66,3 x 46,4
Savigno #12 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Alias - Dancer, 2018 Embroidery on organza 54.5x48.5 cm
Savigno #13 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #14 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #15 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Savigno #16 Stampa offset su carta, 70x100 cm
Alias - Tinca, 2018 Embroidery on organza, cm 54x48
Condividi

AMEDEO MARTEGANI
Nato a Milano nel 1963, vive e lavora a Milano. 
Agli esordi della carriera espositiva di Amedeo Martegani vi è una ormai storica mostra collettiva organizzata da Corrado Levi al Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano nel 1986, intitolata Il Cangiante. Il gusto per la leggerezza, il piacere per l’avventura intellettuale, il rifiuto di ogni ideologismo, caratteristici di quel gruppo di giovani artisti raccolti attorno agli spazi della ex fabbrica Brown Boveri, si rifletteva in questo titolo, che potrebbe essere usato oggi, a oltre quindici anni di distanza, come formula antonomastica per definire lo stesso Martegani. 
Volgendoci all'indietro, il percorso delineato dell’artista milanese nell'ultimo decennio appare infatti come un procedere per continui scarti laterali, un divagare sinuoso tra molteplici interessi, passioni, linguaggi, che si sottrae a ogni tentativo di definizione, a ogni etichetta. Il suo operare si configura all'interno di un pensiero che rifiuta certezze e dogmi, in primo luogo quelli dell’arte. Seguendo traiettorie personali, lontane dalle strade battute, rifuggendo dalla fissità sclerotizzante dei ruoli istituzionalizzati, Martegani si concede al mutevole e imprevedibile accendersi degli entusiasmi con spirito di chi sa che il presente non può trovare nella storia la sua giustificazione. Non c’è medium né tecnica, non c’è soggetto, storico o attuale, che non possa e non debba passare attraverso il filtro dell’atteggiamento dell’artista: conta la bellezza, conta tutto ciò che ne fa parte, natura, etica, eleganza, disinvoltura, ma anche e soprattutto la non enfasi, la non esibizione, la non sottolineatura, e invece la ricerca e l’attaccamento al reale, dalla sua declinazione più personale, esistenziale, a quella più concreta, fattuale e sociale. L’opera è un’occasione per un legame, che sia un racconto da seguire tra segni “tirati” da pennello o spatola, o un’analogia tra figurato e altro, che sia la domanda di un contatto diretto, di un desiderio o di un piacere condiviso. L’opera è insieme un evento e una traccia da seguire, come in natura, dove il soggetto, l’autore - come suggerisce il titolo di una sua opera del 1993: Esserci, nascondervicisi, fare capolino - senza certo sottrarsi all'esserci, non vi fa però leva per affermare un privilegio ontologico, ma per fare invece capolino. L’arte è questa pratica sospesa tra l’essere e il fare, tra l’apparire e il “far segno”. 

Esposizioni personali:
2020, A Wormhole, AF Gallery, Bologna;
2018, Bisanzio, Galleria Milano, Milano;
2016, Uva, Oratorio di Santa Chiara, Vigoleno;
2012, Frane: L'impazienza della Terra. Poster in 191 esemplari, BASE, Firenze;
2010, Un piatto di pepe, MARS, Milano;
2004, Asia, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
2002, Galleria Monica De Cardenas, Milano;
2000, Vidal y destino de las canicas, Museo d'Arte Contemporanea, Guadalajara;
1999, Vincenzo Cabiati - Amedeo Martegani, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1997, Onde, Galleria Newsantandrea, Savona;
1997, Arte all'Arte, Galleria Continua, San Gimignano;
1996, Né creature né creatore, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1995, Stanza delle illusioni informanti (con Stefano Arienti), Spazio Herno, Torino;
1995, Il golfo e l'amore (con Marco Cingolani), Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1993, Bugie tutti i giorni (con Stefano Arienti), Galerie Analix, Ginevra;
1993, Amedeo Martegani, Galleria Massimo De Carlo, Milano;
1992, Il sole e la radio (con Mario Airò), Galleria Raucci/Santamaria, Napoli;
1992, Labilità necessaria, Galleria Massimo Minini, Brescia;
1992, Il paesaggio e la verità (con Marco Cingolani), Loft, Valdagno;
1991, La casetta del collezionista (con Mario Dellavedova), Galleria In Arco, Torino;
1990, Alle mani, Galleria Massimo De Carlo, Milano;
1988, Amedeo Martegani/Mario Dellavedova, Galleria Massimo De Carlo, Milano;
1987, Amedeo Martegani, Decalage, Milano;
1986, Con sette giovedì, Studio Corrado Levi, Milano

Esposizioni collettive:
2019, Notti magiche. Arte italiana anni Novanta, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino;
2018, Raymond Controfigura, Museo Civico di Castelbuono, Castelbuono;
2018, Sguardi Manifesta 12, Palazzo Drago, Palermo;
2018, Noi e il MASI. Donazione Giancarlo e Danna Olgiati, MASI, Lugano;
2018, Infrasottile. L'arte Contemporanea ai limiti, BACO - Arte contemporanea, Bergamo;
2017, Infinite sono le cose tra cielo e terra che gli umani non conoscono, Galleria Milano, Milano;
2017, Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci, Centro Pecci, Prato;
2016, Versus. La sfida dell'artista al suo modello in un secolo di fotografia e disegno, Galleria Civica di Modena, Modena;
2015, Fotografia Europea - Effetto Terra, Palazzo da Mostro, Reggio Emilia;
2014, Glitch, P.A.C., Milano;
2013, Chi ha ancora paura del caso?, Galleria Milano, Milano;
2012, Retrouver Trieste, Museo Revoltella, Trieste;
2012, Aspetti dell'arte italiana del XX secolo da una collezione privata, Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno;
2010, Made in Finlandia, La Filanda, Pieve a Presciano;
2010, Pagine da un bestiario fantastico. Disegno italiano nel XX e XXI secolo, Galleria Civica d'Arte Moderna, Modena;
2009, 1989-2009. Celebration. Institution. Critique, Fondazione Galleria Civica, Trento Civica;
2009, Fuori centro, Hangar Bicocca, Milano;
2009, Fuori Registro.Opere site specifica per il MIDeC, MIDeC - Museo Internazionale del design ceramico, Cerro di Laveno;
2007, White Sun, GC.AC - Galleria Comunale Arte Contemporanea, Monfalcone;
2007, Albedo, Teatro Junghas, Venezia;
2006, VideoReport Italia, GC.AC - Galleria Comunale Arte Contemporanea, Monfalcone;
2006, L'immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell'arte in Italia 1958-2006, Museo Cantonale, Lugano;
2005, Prima visione, Galleria Capitol, Cagliari;
2005, BYO - Bring Your Own, MAN, Nuoro;
2004, Questi fantasmi, 1000 eventi, Milano;
2004, Guardare, Raccontare, Pensare, Conservare. Quattro percorsi del libro d'artista dagli anni '60 ad oggi, Casa del Mantegna, Mantova;
2004, Lo sguardo ostinato, MAN, Nuoro;
2004, Polvere d'arte, AssabOne, Milano;
2003, Le Opere e i Giorni, Certosa di Padula;
2003, Vette d'Astrazione, Tour Fromage, Aosta;
2003, Cover Theory, Centrale Elettrica, Piacenza;
2002, L'immagine ritrovata, Museo Cantonale, Lugano;
2002, Sotto lo stesso Cielo, Galerie der Kunstler, Monaco di Baviera;
2001, Belvedere italiano. Linee di tendenza nell'arte contemporanea, Centro Arte Contemporanea, Varsavia;
2001, 1st Valencia Biennal, Valencia;
2001, Le Odissee dell'Arte, Museo Revoltella, Trieste;
2000, Hotel des Estrangers (con Marco Cingolani), Centro Culturale Francese, Firenze;
1999, Minimalia, P.S.1, New York;
1998, Due o tre cose che so di loro. Dall'euforia alla crisi: giovani artisti a Milano negli anni Ottanta, PAC, Milano;
1998, Minimalia, Palazzo delle Esposizioni, Roma;
1997, Minimalia, Palazzo Querini Dubuois, Venezia;
1996, Le forme del suono, Stazione Leopolda, Firenze;
1996, More than Real, Reggia di Caserta, Caserta;
1995, Ma dov'è, ma cos'è, ma com'è possibile, Galleria Continua, San Gimignano;
1995, Interno I, Galleria Rucci/Santamaria, Napoli;
1995, Quasi per Gioco, AR/GE Kunst, Bolzano;
1995, Quasi per Gioco, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz;
1995, Pittura Immediata: Malerei in den 90er Jahren, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz;
1994, Rien à signaler, Galerie Analix, Ginevra;
1994, Prima Linea, Trevi Flash Art Museum, Trevi;
1994, Immagini d'affezione. Fotografie di inizio e fine secolo, Castello di Lerici, Lerici;
1994, Mistero e Mito: momenti della pittura italiana 1930-60-90, Fukuyama Museum of Art, Fukuyama;
1993, La coesistenza dell'arte. Un modello espositivo, Ex Vetrerie, Venezia;
1993, Segni e disegni 1980-1993, Galerie Analix, Ginevra;
1993, Documentario 2, Spazio Opos, Milano;
1992, Twenty Fragile Pieces, Galerie Analix, Ginevra;
1992, Throsten Kirchhoff - Amedeo Martegani, Galleria Massimo De Carlo, Milano;
1992, Documentario, Galleria In Arco, Torino;
1991, La Scena, Museum Moderner Kunst, Wien;
1991, Esproprio, Studio Marconi, Milano;
1991, Gli Occhi, Galleria TAG, Udine;
1991, Una scena emergente, Museo Pecci, Prato;
1990, Teatro degli interni, Castello di Rivara, Rivara;
1990, Collettiva, Galleria Lia Rumma, Napoli;
1990, Passions, Galerie Montenary, Parigi;
1989, Nuovi Argomenti 3, PAC, Milano;
1989, Punti di vista, Studio Marconi, Milano;
1989, Arca, Castello di Volpaia, Volpaia;
1989, Examples, New Italian Art, Riverside Studios, Londra;
1988, Davvero. 10 ragioni pratiche nell'arte, L'Osservatorio, Milano;
1988, Nuove acquisizioni, Museo Arte Contemporanea, Bologna;
1988, Soggetti, Studio Guenzani, Milano;
1988, Acquisizioni Disegno Italiano, Museo di Modena, Modena;
1988, Mailand Art Look, Galerie Amer, Vienna;
1988, Menù del giorno: insalata, Galleria Pinta, Genova;
1987, Spunti di giovane arte, Studio Corrado Levi, Milano;
1987, Arte Nuova d'Italia, Studio Marconi, Milano;
1986, Il Cangiante, PAC, Milano;
1986, Ultime, Castello di Volpaia, Volpaia;
1986, Protocolli, Studio Corrado Levi, Milano;
1985, B.B., Brown Boveri, Milano

AMEDEO MARTEGANI
Born in 1963 in Milan, where he lives and works.
At the beginning of Amedeo Martegani's exhibition career there is now a historic collective exhibition organized by Corrado Levi at the Milan Contemporary Art Pavilion in1986, entitled Il Cangiante. The  taste for reading, the pleasure for the intellectual adventure, the rejection of all ideologies, characteristic of that group of young artists gathered  around the spaces of the former Brown Boveri factory, was reflected in this title, which could be used today, in over fifteen years later, as an antonomastic formula to define Martegani himself.
Turning  backwards, the path delineated by the Milanese artist in the last decade appears in fact to be a proceeding through continuous side scraps, a sinuous rambling between interests, passions, languages, which escapes every test of description, at every label. His assignment takes shape within a thought that  rejects certainties and dogmas, primarily belonging to art. Following personal  trajectories, far from the beaten roads, avoiding the sclerotic fixity of institutionalized roles, Martegani allows himself changing and unpredictable to ignite enthusiasms with the spirit of one who knows that the present cannot  find in the history of its legitimacy. There is no medium or technique, there is no subject, historical or current, which does not require and must not pass through the filter of the artist's attitude: beauty counts, everything that belongs to it, nature, ethics counts. , elegance, ease, but also and above all the non-emphasis, the non-exhibition, the non-underlining, and instead the research and the attachment to the real, from its more personal, existential, to the more concrete, factual and social declination. The work is an opportunity for a bond, which is a story to follow between the "drawn" by brush or spatula, or an analogy between figurative and other, whether it is the question of a direct contact, of a desire or of a shared pleasure. The work is both an event and a trace to follow, as in nature, wherethe subject, the author - as suggested by the title of one of his works of 1993: Being there, hiding, peeping - without certainly avoiding being there, he  does not, however, use it to affirm an ontological privilege, but instead peepsout by tariff. Art is this practice suspended between being and price, between appearing and the "distant sign".

Solo exhibitions:
2020, A Wormhole, AF Gallery, Bologna;
2018, Bisanzio, Galleria Milano, Milan;
2016, Uva, Oratorio di Santa Chiara, Vigoleno;
2012, Frane: L'impazienza della Terra. Poster in 191 esemplari, BASE, Florence;
2010, Un piatto di pepe, MARS, Milan;
2004, Asia, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
2002, Galleria Monica De Cardenas, Milan;
2000, Vidal y destino de las canicas, Contemporary Art Museum, Guadalajara;
1999, Vincenzo Cabiati - Amedeo Martegani, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1997, Onde, Galleria Newsantandrea, Savona;
1997, Arte nell'Arte, Galleria Continua, San Gimignano;
1996, Né creature né creatore, Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1995, Stanza delle illusioni informanti (with Stefano Arienti), Spazio Herno, Turin;
1995, Il golfo e l'amore (with Marco Cingolani), Galleria Emilio Mazzoli, Modena;
1993, Bugie tutti i giorni (with Stefano Arienti), Galerie Analix, Geneva;
1993, Amedeo Martegani, Galleria Massimo De Carlo, Milan;
1992, Il sole e la radio (con Mario Airò), Galleria Raucci/Santamaria, Naples;
1992, Labilità necessaria, Galleria Massimo Minini, Brescia;
1992, Il paesaggio e la verità (with Marco Cingolani), Loft, Valdagno;
1991, La casetta del collezionista (with Mario Dellavedova), Galleria In Arco, Turin;
1990, Alle mani, Galleria Massimo De Carlo, Milan;
1988, Amedeo Martegani/Mario Dellavedova, Galleria Massimo De Carlo, Milan;
1987, Amedeo Martegani, Decalage, Milan;
1986, Con sette giovedì, Studio Corrado Levi, Milan

Collective exhibitions:
2019, Notti magiche. Arte italiana anni Novanta, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Turin;
2018, Raymond Controfigura, Museo Civico di Castelbuono, Castelbuono;
2018, Sguardi Manifesta 12, Palazzo Drago, Palermo;
2018, Noi e il MASI. Donazione Giancarlo e Danna Olgiati, MASI, Lugano;
2018, Infrasottile. L'arte contemporanea ai limiti, BACO - Contemporary Art, Bergamo;
2017, Infinite sono le cose tra cielo e terra che gli umani non conoscono, Galleria Milano, Milano;
2017, Dalla caverna alla luna. Viaggio dentro la collezione del Centro Pecci, Centro Pecci, Prato;
2016, Versus. La sfida dell'artista al suo modello in un secolo di fotografia e disegno, Galleria Civica di Modena, Modena;
2015, Fotografia Europea - Effetto Terra, Palazzo da Mostro, Reggio Emilia;
2014, Glitch, PAC, Milan;
2013, Chi ha ancora paura del caso?, Galleria Milano, Milan;
2012, Retrouver Trieste, Museo Revoltella, Trieste;
2012, Aspetti dell'arte italiana del XX secolo da una collezione privata, Centro Italiano Arte Contemporanea, Foligno;
2010, Made in Finlandia, La Filanda, Pieve a Presciano;
2010, Pagine da un bestiario fantastico. Disegno italiano nel XX e XXI secolo, Galleria Civica d'Arte Moderna, Modena;
2009, 1989-2009. Celebration. Institution. Critique, Fondazione Galleria Civica, Trento Civica;
2009, Fuori centro, Hangar Bicocca, Milano;
2009, Fuori registro. Opere site specific per il MIDeC, MIDec - Museo Internazionale del design ceramico, Cerro di Laveno;
2007, White Sun, GC.AC - Galleria Comunale Arte Contemporanea, Monfalcone;
2007, Albedo, Teatro Junghas, Venice;
2006, VideoReport Italia, GC.AC - Galleria Comunale Arte Contemporanea, Monfalcone;
2006, L'immagine del vuoto. Una linea di ricerca nell'arte in Italia 1958-2006, Museo Cantonale, Lugano;
2005, Prim visione, Galleria Capitol, Cagliari;
2005, BYO - Bring Your Own, MAN, Nuoro;
2004, Questi fantasmi, 1000 eventi, Milan;
2004, Guardare, Raccontare, Pensare,Conservare. Quattro percorsi del libro d'artista dagli anni '60 ad oggi, Casa del Mantegna, Mantova;
2004, Lo sguardo ostinato, MAN, Nuoro;
2004, Polvere d'arte, AssabOne, Milan;
2003, Le Opere e i Giorni, Certosa di Padula;
2003, Vette d'Astrazione, Tour Fromage, Aosta;
2003, Cover Theory, Centrale Elettrica, Piacenza;
2002, L'immagine ritrovata, Museo Cantonale, Lugano;
2002, Sotto lo stesso Cielo, Galerie der Kunstler, Munich;
2001, Belvedere italiano. Linee di tendenza nell'arte contemporanea, Centro Arte Contemporanea, Warsaw;
2001, 1st Valencia Biennale, Valencia;
2001, Le Odissee dell'Arte, Museo Revoltella, Trieste;
2000, Hotel des Estrangers (with Marco Cingolani), Centro Culturale Francese, Florence;
1999, Minimalia, P.S.1, New York;
1998, Due o tre cose che so di loro. Dall'euforia alla crisi: giovani artisti a Milano negli anni Ottanta, PAC, Milan;
1998, Minimalia, Palazzo delle Esposizioni, Rome;
1997, Minimalia, Palazzo Querini Dubuois, Venice;
1996, Le forme del suono, Stazione Leopolda, Florence;
1996, More than Real, Reggia di Caserta, Caserta;
1995, Ma dov'è, ma cos'è, ma com'è possibile, Galleria Continua, San Gimignano;
1995, Interno I, Galleria Rucci/Santamaria, Naples;
1995, Quasi per Gioco, AR/GE Kunst, Bolzano;
1995, Quasi per Gioco, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz;
1995, Pittura Immediata: Malerei in den 90er Jahren, Neue Galerie am Landesmuseum Joanneum, Graz;
1994, Rien à signaler, Galerie Anaix, Geneva;
1994, Prima Linea, Trevi Flash Art Museum, Trevi;
1994, Immagini d'affezione. Fotografie di inizio e fine secolo, Castello di Lerici, Lerici;
1994, Mistero e Mito: momenti della pittura italiana 1930-60-90, Fukuyama Museum of Art, Fukuyama;
1993, La coesistenza dell'arte. Un modello espositivo, Ex Vetrerie, Venice;
1993, Segni e disegni 1980-1993, Galerie Analix, Geneva;
1993, Documentario 2, Spazio Opos, Milan;
1992, Twenty Fragile Pieces, Galerie Analix, Geneva;
1992, Throsten Kirchhoff - Amedeo Martegani, Galleria Massimo De Carlo, Milan;
1992, Documentario, Galleria In Arco, Turin;
1991, La Scena, Museum Moderner Kunst, Wien;
1991, Esproprio, Studio Marconi, Milan;
1991, Gli Occhi, Galleria TAG, Udine;
1991, Una scena emergente, Museo Pecci, Prato;
1990, Teatro degli interni, Castello di Rivara, Rivara;
1990, Collettiva, Galleria Lia Rumma, Naples;
1990, Passions, Galerie Montenary, Paris;
1989, Nuovi Argomenti 3, PAC, Milan;
1989, Punti di vista, Studio Marconi, Milan;
1989, Arca, Castello di Volpaia, Volpaia;
1989, Examples, New Italian Art, Riverside Studios, London;
1988, Davvero. 10 ragioni pratiche nell'arte, L'Osservatorio, Milan;
1988, Nuove acquisizioni, Museo Arte Contemporanea, Bologna;
1988, Soggetti, Studio Guenzani, Milan;
1988, Acquisizioni Disegno Italiano, Museo di Modena, Modena;
1988, Mailand Art Look, Galerie Amer, Vienna;
1988, Menù del giorno: insalata, Galleria Pinta, Genoa;
1987, Spunti di giovane arte, Studio Corrado Levi, Milan;
1987, Arte Nuova d'Italia, Studio Marconi, Milan;
1986, Il Cangiante, PAC, Milan;
1986, Ultime, Castello di Volpaia, Volpaia;
1986, Protocolli, Studio Corrado Levi, Milan;
1985, B.B., Brown Boveri, Milan

Download PDF